con il videoclip “Aquile di Sabbia” della cantautrice Mirta
il linguaggio sperimentale della performance art incontra quello della musica pop 
con la regia della videoartista romana Francesca Fini

“Il brano di Mirta è pieno di significati intensi: quello che mi ha immediatamente ispirata è il profondo lavoro che dobbiamo fare per riconoscere e saper usare al meglio quella potente forza creatrice che ci é stata consegnata alla nascita. Un lavoro lento, lungo e paziente; l’ho ricondotto in performance ad una chirurgica scomposizione di noi stesse, come metafora di frammentazione della psiche che, inesorabilmente, attraversa il corpo.

E’ possibile volare nella luce, e Mirta me lo ricorda; a mio avviso è possibile solo riconoscendo la bellezza profonda che è in ognuno di noi, ritrovando quello che è “il nostro oro”, spesso nascosto e mascherato. Credo sia necessario cercarlo, curarlo, svelarlo e donarlo al mondo per quello che è, una potente e preziosissima grazia ricevuta”.

paola michela mineo