#lifeportrait #art #performance #experience

di paola michela mineo
con Lory Del Santo
musica Hallock Hill, Untitled
april 2010

“Il tatto è tutto. È scoperta e contatto. Toccare è portare a memoria la traccia dell’altro. È coglierne la forma, solcandone i vuoti. Toccare è sentire.È sondare. È indagare.È  perlustrare, nel silenzio, l’imperfetto divenire.

[…] Paola Michela Mineo inizia ad elaborare un nuovo linguaggio scultoreo, frammentario, ma più vivo e dinamico. E decisamente più empatico:  lei stessa battezza il suo nuovo modo di fare scultura con un’operazione performativa, in cui l’atto creativo avviene sotto gli occhi dello spettatore e per presa diretta sul soggetto ritratto.

l’Arte di Toccare.

[…] Tatto-contatto-atto-artefatto. Un passaggio rapido e vivo.Paola prende a realizzare i calchi sui suoi modelli direttamente nello spazio espositivo.
La pelle nuda viene ricoperta d’olio, di resina, di garze e di gesso. Un’operazione suggestiva, in cui l’artista avanza guidata dalla sue stesse mani. E ciò che resta dell’individuo è il bianco usbergo della sua stessa verità.
Le  sue mani toccano. E prendono  – dalla carne e dalle ossa – un frammento di identità.”

da testo critico di Giovanna Lacedra